In alcuni paesi essere bambine è un grave handicap

Pubblicato il da Rossella Cadeddu





[caption id="attachment_3383" align="alignright" width="400" caption="Foto Unopaella - Pixelio.de"][/caption]

È una “patata bollente” e volendo dare un’altra interpretazione alla decisione della Corte di Giustizia Federale la si potrebbe pensare come un primo passo verso i controlli di qualità degli embrioni in vitro. A noi tedeschi è stato detto che siamo nemici della tecnologia. L’ingegneria genetica da noi aveva difficoltà a progredire. C’era da occuparsene.

I politici e gli scienziati non hanno reso le cose facili. E non certo solo perché sapevano che l'ingegneria genetica viene vista con scetticismo dalla popolazione locale, ma, naturalmente, anche perché volevano assolutamente adempiere alle proprie personali responsabilità.

Ho l'impressione che le regole create a loro tempo rigide e inflessibili poi si ammorbidiscano sempre di più. Si potrebbe anche dire che il progresso non può essere fermato. Ma è vero o si deve parlare piuttosto del fatto che i lobbisti hanno svolto un ottimo lavoro anche su questa questione? Il tempo gioca a favore di chi ha enormi interessi patrimoniali e le cui preoccupazioni morali non possono essere assolutamente ammesse.

In realtà è una cosa bella, giusta e legittima che le coppie che non possono avere figli in modo naturale, riescano, con l’aiuto del progresso tecnico, alla fine a stringere tra le braccia i loro bambini. A queste persone, e non ultimo ai loro figli sarà fatto un grande dono. Grazie alla tecnica. Forse anche Dio sarà comprensivo, a quanto pare disse che avremmo dovuto dominare la terra. Bene, sappiamo che la Chiesa Cattolica la vede in modo un po’ diverso e francamente trovo il loro punto di vista più che giustificato. Anche se serve solo per frenare un pò quei pochi che, in nome del progresso, farebbero praticamente di tutto.

Non prendiamoci in giro da soli. I regolamenti inclusi una volta nella legislazione con un proposito legittimo e molto valido, verranno sempre più ammorbiditi. Se realizzare sempre ciò che è tecnicamente fattibile, anche se si tratta di pratiche pericolose, giovasse “realmente” alla gente, non ci sarebbero delle persone intelligenti a metterci in guardia senza motivo in tali questioni esistenziali. Se avessero mai soppesato seriamente idee simili, oggi molte armi non ci sarebbero. Però oggi non saremmo vissuti in questo mondo moderno e probabilmente non ci sarebbe stato lo sviluppo della società del benessere. E questo è vero che ci piaccia o no.

Vale come metro di giudizio da tenere a mente. Soprattutto in questioni etiche così importanti e fondamentali. Ed è perciò un bene che ci siano sempre nuove discussioni. Discussioni che sono collegate allo sviluppo di tutta la questione. Da queste impariamo, e dobbiamo valutare e rielaborare ciò che si è appreso in modo adeguato.

La Corte di Giustizia Federale ha preso una decisione che, in parte, viene vista in modo molto critico. Ho letto la seguente lettera al direttore del Kölner Stadt-Anzeiger, che vorrei qui riprodurre:
"Con questa sentenza, ci siamo avvicinati molto alla eugenetica. Prima vengono creati gli embrioni, poi viene controllata la loro qualità. Naturalmente, la Corte di Giustizia Federale ha detto che  va applicata solo alle malattie più gravi. Un pio desiderio del giudice. Vale la pena qui di osservare che era già stato assicurato esattamente lo stesso per la diagnosi prenatale. Diciamolo chiaro, la dinamica per il PID1 porterà a anche contribuire a garantire che lo stesso concetto di gravità venga esteso e quindi creerà, per futuri genitori, l'obbligo di autorizzare un controllo di qualità dei loro embrioni in vitro come segno della loro "responsabilità". Dipenderà dalle pressioni della società. Ricordiamoci che in alcuni paesi l’essere bambine è un grave handicap. (Prof. Charlotte Esser, Colonia) "

E temo che sia questa l'interpretazione che dobbiamo seguire.

N.d.T


1. diagnosi pre-impianto

Con tag Germania

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post

In manchen Ländern ist Mädchensein eine schwere Behinderung 09/03/2010 16:32

[...] Artikel wurde von E-Blogs auf Französisch, Englisch, Spanisch und Italienisch übersetzt. Haben Sie eine Bemerkung zu der Übersetzung? Schreiben Sie uns: [...]