Blogger tedeschi, mettete da parte le vostre controversie e unitevi!

Pubblicato il da Rossella Cadeddu

[caption id="attachment_8102" align="alignnone" width="580" caption="Foto: Francis Storr / Flickr / licenza CC"][/caption]

Non molto tempo fa, mi si è palesata improvvisamente l'idea di un’associazione per la rappresentanza dei diritti di tutti i blogger tedeschi. La spinta in questo caso mi è stata data dalla Deutsche Bahn - le ferrovie tedesche - che stava occupando i titoli di testa dei giornali con l’"affare Spähdorn". Qualcuno aveva passato a Netzpolitik.org un memorandum interno che Markus Beckedahl aveva subito pubblicato. Le ferrovie hanno reagito come reagiscono sempre: con una  pesante minaccia di denuncia per "Tradimento di segreti operativi e aziendali". E il coraggioso blogger, è rimasto lì tutto solo, mentre intorno a lui gli avvocati della DB scalpitavano ai blocchi di partenza.

Subito sono arrivate le prime dimostrazioni di solidarietà pubbliche, alcuni erano solo e semplicemente indignati ("stupidi ro**inc**o dovrei ridere? Sono così pieni di se gli str***i!"), altri hanno cercato metodi costruttivi per trovare una soluzione. E se si associassero tutti per poter opporre maggior resistenza come gruppi di blogger che marciano uniti? Molti hanno accolto con favore questa proposta, l'idea sembrava davvero sul punto di essere realizzata tanto che la controversia era solo sul nome: alla fine avrebbe dovuto essere un associazione di categoria di blog? O un associazione registrata?

Ma poi le ferrovie hanno ritirato la minaccia. E poi su YouTube c'era ancora il divertente video sui gatti e il nuovo gioco per Xbox, per cui c’era stata tanta attesa: l'idea di fondare una Community era stata spazzata via altrettanto rapidamente di come era arrivata.

Mi ero adoperato sinceramente sul blog Basic Thinking per una lega di blogger, ma allo stesso tempo ero stato colto da un dubbio realistico: la scena è costituita da individalisti esperti, brillanti guerrieri solitari, talenti comunicativi flessibili, così come da esperti sociofobi – da questo viene la varietà di temi della blogosfera. La blogosfera tedesca sembra essere un creativo mucchio di cocci in un mondo senza colla.

Perchè?

Non lo so. Il fatto è che manca un potenziale di identificazione comunitaria. I blogger sono talmente confinati in un sistema, così come gli automobilisti - no, non i conducenti di un certo tipo, ma tutti. Qui la precedenza viene ignorata, fermi, congestionati nel traffico, ad altri viene tagliata la strada, o vengono insultati, o adescati al semaforo. Altri ancora mettono la musica a volume così alto da non sentire nulla di quello che proviene da fuori.

Qualsiasi proposta che non provenga da se stessi viene prima o poi stroncata categoricamente. E allora è nata l'Azione "Ein Herz für Blogs”- un cuore per i blog - che è stata creata l'anno scorso sulla scia dei tristi messaggi di lutto della classifica dei blog (le classifiche dei blog oggi sono un rilevatore della perdita di trackback) e dovrebbe contribuire a promuovere la creazione di reti tra i blog grandi e piccoli. Ecco le istruzioni:
- Richiamate immediatamente l’attenzione sull’Azione nel vostro blog

- Il prossimo martedì pubblicate un articolo con i vostri blog tedeschi preferiti

- Divertitevi


Il blogger medio è diffidente, riflette: "E’ una cosa buona? O è un disgustoso gioco di linkbait per l'iniziatore? Cosa ho in cambio? " Sì, certo che è una cosa buona, perché promuove la stretta collaborazione tra i singoli combattenti. E naturalmente c'è anche un gioco di linkbait (forse nemmeno previsto). E allora partecipa, o tiratene fuori - oppure proponi qualcosa di meglio. L'annuncio ha ricevuto centinaia di commenti infuocati in rete e naturalmente, i tanto desiderati link esterni; ma la presentazione vera e propria dei blog consigliati è stata mandata e viene ancora mandata al diavolo da un gran numero di blogger. Oggi, ci si accapiglia su chi dovrebbe ufficialmente organizzare “Ein Herz für Blogs”. È satira vera. Se invece la gente si contendesse sempre e solo il ruolo di benefattore nella vita!

E’ così che sono i blogger tedeschi. Sono forti quando la minaccia viene dall’esterno, chiusi in modo quasi euforico quando la signora von der Leyen entra in scena, quando la neutralità della rete barcolla o quando i dati vanno di nuovo in fumo su SchülerVZ.

Ma c’è sempre bisogno di antagonisti per far andar bene le cose tra i blogger tedeschi?

In realtà, vi è un altro momento, in cui i blogger si uniscono quasi volontariamente - nella commercializzazione. Quando si tratta di soldi, di colpo va tutto bene, poi le reti si chiudono, i consigli vengono fatti circolare e dopo un breve periodo di tempo, quell’insolito spirito di squadra svanisce.

L'invidia, la paura (alias l’indignazione) e il denaro: sono davvero questi ora gli unici fattori che fanno si che i blogger si mettano insieme a tavolino? Sarei felice di aver tralasciato qualcosa. Forse qualcuno dei lettori avrà qualche idea in proposito.

Questo articolo è stato abbreviato – qui il testo completo.

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