Come ci si organizzava prima dell'avvento dei cellulari?

Pubblicato il da Dora Di Nunno

[caption id="attachment_7159" align="alignright" width="401" caption="Foto Anosmia |  licenza CC | Flickr"][/caption]

Tutti gli incontri avuti in questo periodo di vacanza sono stati programmati senza sforzo tramite i messaggi di testo (SMS). Non è stato necessario spendere alcun tempo al telefono. Le persone di una certa età (come me) ricordano che la vita era più dura nei giorni che precedevano l'avvento dei cellulari.

Era veramente dura. Ecco una storia triste:


Io e mio marito cominciammo a frequentarci prima dell'ultimo anno di Università. Io ero a Londra e lui era al nord. Non avevamo i cellulari. Non avevamo le e-mail. Non avevamo neanche i telefoni fissi (terribile vero?). Così... cosa facevamo? Ci scrivevamo lettere e organizzavamo appuntamenti alle cabine telefoniche.

Io avevo il numero di telefono di una cabina nel suo campus e lui quello di una cabina vicina al mio appartamento. Ad un'ora precisa ogni settimana ci dirigevamo in quella cabina telefonica e cominciavamo ad inserire tutte le nostre monete nel telefono in modo alternato. Triste, vero?

La mia cabina era situata in una via non troppo tranquilla in South Tottenham. Quel genere di strada in cui la droga si comprava e vendeva alla luce del sole. Uomini strani entravano in cabina con te. Non sto scherzando. Una volta ero nella mia cabina quando un tizio entrò dentro con me e mi fissò per tre o quattro minuti per poi andarsene. Non mi fece nulla per fortuna. Dicevo al mio futuro marito: “Okay questo tizio è qui con me ma forse tu potresti chiedere a qualcuno di chiamare la polizia?”

Un'altra volta ho usato una cabina fuori da Tottenham Court Road. Io e mio marito non ci vedevamo molto spesso perciò le nostre telefonate erano solitamente lunghe. Siccome questa cabina era in una via secondaria non mi aspettavo che molte altre persone volessero utilizzarla, ma dopo dopo una donna rabbiosa bussò alla porta della cabina. Dopo cinque minuti di martellamento, ho ceduto ed ho lasciato la cabina,

- Aggiustati i capelli

- Vaf......

Vedete, questo è quello che mi manca del vivere a Londra. E questo è quello che mi manca del non avere il cellulare. Forse dovrei sbarazzarmi del mio e tornare in quelle cabine telefoniche che puzzavano di urina stantia, rifiutavano i venti pence e ti inducevano al litigio. Qualcuno usa ancora le cabine telefoniche o sono solo i rifugi di giovani annoiati e droga oggi giorno?

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