Dilma Rousseff, una presidentessa del Brasile high-tech

Pubblicato il da Marta Parisi

[caption id="attachment_6784" align="alignleft" width="300" caption="Foto di I. Ribeiro/Flickr. Licenza CC"][/caption]

Il suo biglietto da visita nel Campus Party di  non poteva essere migliore. E non poteva esserci miglior garante di Marcelo Branco, il più famoso promotore del software libero in Brasile, come consulente.

Dilma Roussef, sempre vicina a Lulasi è prestata ad un “tu per tu” con i blogger, senza domande concordate, senza dire no a nulla, con completa intimità. Proprio come dalle nostre parti...

Ha proposto impegni ed idee che dicono molto riguardo al futuro tecnologico del Brasile (una volta eletta, conferma il suo punto di vista):

Ci troviamo davanti alla nuova piazza degli ateniesi. Grazie alla rete siamo più intelligenti e democratici. E anche più creativi.

I blogger brasiliani hanno un ruolo fondamentale. Condividono informazioni, danno la propria opinione, criticano e fomentano il dibattito.

L’accesso (a Internet) deve essere universale, dai più poveri alle tribù [indiane].

PS.: Nonostante si scriva "Dilma" è impossibile decifrare il suo nome quando lo si sente. Sembra qualcosa come "Yuuuma" [per noi].

Con tag High Tech

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post