Parità tra i sessi: pregiudizi anche tra gli studenti universitari

Pubblicato il da Alessandro Bortolazzo

Ci sono molti più fisici che “fisiche”. Come mai? Trovare una risposta univoca a questa domanda potrebbe essere più difficile che non risolvere un quesito di fisica. Non esistono cifre o formule che possano riassumere la questione; è più realistico pensare che i vari fattori alla base di questo fenomeno verranno alla luce confrontando i risultati di diverse indagini. In Physics World, Amy Bug illustra un suo studio realizzato al fine di stabilire la veridicità della teoria secondo cui nel campo della fisica sono ancora diffusi una serie di preconcetti che remano contro le donne in carriera.

(…) Amy Bug, Kris Lui e Etsuko Hoshino-Browne hanno cercato di scoprire, tra le altre cose, quanto peso hanno i pregiudizi legati al genere nel campo dell'insegnamento. Esistono degli studi al riguardo che non rivelano la presenza di preconcetti, ma soprattutto mettono in risalto le differenze tra una disciplina e l'altra.



Amy Bug insegna fisica presso lo Swartmouth College, il suo studio si concentra quindi sulle lezioni di fisica. È stato chiesto a 126 studenti di valutare delle lezioni da dieci minuti di quattro diversi docenti; si trattava della stessa lezione tenuta di volta in volta da due attrici e due attori. L'articolo purtroppo non dà molte altre informazioni su questo esperimento: sarebbe interessante sapere, per esempio, qual era la percentuale di maschi e femmine tra gli studenti e se tutti gli studenti hanno seguito tutte e quattro le lezioni.

Gli ascoltatori dovevano compilare un questionario di quindici domande alla fine di ogni lezione. I professori maschi hanno ricevuto voti mediamente più alti delle loro colleghe da parte degli studenti maschi. Anche le studentesse hanno dato voti più alti alle professoresse, ma in questo caso il divario era molto meno significativo. Le differenze tra le valutazioni di studenti e studentesse erano maggiori nelle risposte alle domande più specificatamente connotate sessualmente, come nel caso della richiesta di valutare la padronanza della materia da parte del professore o della professoressa. In questo caso sia gli studenti che le studentesse hanno premiato i professori, ma sono stati soprattutto gli studenti maschi a mostrare di preferire i professori maschi.

Anche nel caso di domande che riguardavano la chiarezza di esposizione o l'organizzazione del discorso gli studenti tendevano a preferire i docenti del proprio sesso.

In conclusione lo studio rivela che nel giudicare la validità di un docente l'appartenenza di genere è un fattore non trascurabile.



(...)


xkcd con licenza cc-by-nc-2.5
Questo post è stato gentilmente abbrevato dall autore. Il post integrale si puo legere (in tedesco) qui .

Con tag Germania

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post