La rivoluzione è in fase di "twittaggio"

Pubblicato il da Marta Parisi

[caption id="attachment_5751" align="aligncenter" width="637" caption="Foto di Steve Garfield/Flickr. Licenza CC"][/caption]

Un articolo di Malcolm Gladwell su attivismo e mezzi di comunicazione sociali pubblicato su The New YorkerSmall Change. Why the revolution will not be tweeted (Piccolo cambiamento. Perché la rivoluzione non sarà twittata), ha ottenuto le repliche immediate del professore Henry Jenkins Perhaps a revolution is not what we need (Forse una rivoluzione non è quello che ci serve) e degli stessi fondatori di Twitter, Ev Williams e Biz Stone: Gladwell Got It Wrong (Gladwell ha capito male). Cioè che sta succedendo è che Twitter sta cambiando le cose ad una velocità superiore a quella che ci porta a capirlo.

I dubbi espressi da Gladwell riguardo l’impatto politico dell’attivismo che ha luogo nell'ambito delle reti sociali si scontrano con l'evidenza, per esempio, della campagna di Obama, splendidamente spiegata da Rahaf Harfoush in Yes We Did. An inside look at how social media built the Obama brand. (Sì, l'abbiamo fatto. Uno sguardo a come i social media hanno costruito il brand Obama).

Recentemente l’uso di Twitter per il monitoraggio per la crisi in Ecuador, o da parte di Liu Xia, la moglie de dissidente cinese Liu Xiaobo, Premio Nobel per la Pace 2010, o la gravità che ha significato a Cuba la breve interruzione dell'accesso a Twitter mediante SMS denunciata da Yoani Sánchez*, sono solo alcuni degli esempi di fino a che punto il microblogging ha cambiato la dinamica, i tempi e l’estensione dell’attivismo su scala globale.

In Cile nel 2010, in occasione del terremoto del 27 febbraio e del salvataggio dei minatori del 13 ottobre, la società ha sperimentato in modo assai vicino e tangibile ciò che significa Twitter come rete globale ed il modo in cui è cambiato il rapporto tra la gente e l’informazione.

Tutte le notizie d’ultima ora degli ultimi quattro anni sono apparse prima di tutto sulla rete di microblogging, lì si sta raccontando e trasformando il mondo in tempo reale e quella sarà la piattaforma delle rivoluzioni future.

* blogger e attivista cubana

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