Spagna: cancellare la memoria non cambierà la Storia

Pubblicato il da Margherita Guastamacchia




L'altro giorno Franco é stato eliminato da una pagina web ufficiale del Governo spagnolo, semplicemente perché la sua presenza era legata alle azioni e riforme realizzate durante il suo governo dittatoriale, che ha soggiogato per anni il popolo spagnolo.





Mi fa quasi ridere la paura che certi politici o cittadini hanno persino di nominarlo, quando invece dovrebbero essere invece abbastanza maturi per saper distinguere tra la Storia di un paese e la paura che essa porta dietro di sé.

E' chiaro che la dittatura non piace a nessuno e che la Spagna ha vissuto davvero un'epoca difficile durante il governo franchista, ma é altrettanto certo che é parte della Storia e cancellare la memoria non può, né ora né mai, cambiarne il corso.

I nostri figli hanno il diritto di conoscere la storia, gli studenti universitari hanno il dovere d'impararla e gli esperti di analizzarla per raccontare la verità di quanto successo in quell periodo. Eliminare la memoria di un paese non serve a cambiare la storia, e non lo possono fare nemmeno la paura, il rancore, né quelle politiche educative che tendono a confondere il presente coi disastri del passato.

Il dittatore Francisco Franco, nel bene o nel male, ha governato la Spagna per parecchi anni, privando i suoi cittadini della libertà e quante altre ingiustizie si vogliano aggiungere, ma é pur sempre parte della storia e come tale deve essere mostrata e studiata.

Eliminare Franco da una pagina web ufficiale dello Stato, perché sembra “politicamente scorretto” é un'assurdità che dimostra che il popolo spagnolo non é maturato e che la sua società non ha ancora assimilato la transizione e non é del tutto consapevole che si può vivere un grande presente anche senza dimenticare un oscuro passato.



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