Stufi delle zucche di Halloween? Scoprite la zucca dei pescatori

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[caption id="attachment_8884" align="aligncenter" width="321" caption="Foto Mimma Pallavicini http://mimmapallavicini.wordpress.com  "][/caption]

Questa zucca era coltivata nelle zone umide della Toscana e in particolare a Bientina (Pi) e nel Padule di Fucecchio (Fi). Il suo nome è legato all’utilizzo che ne facevano i pescatori, ovvero contenitore per pesci e raganelle. La varietà è caratterizzata da un accrescimento indeterminato, da un portamento rampicante e può raggiungere l'altezza di circa 3-4 metri.


Le foglie sono pubescenti e cuoriformi con scarsissime maculature e incisioni assenti o lievissime e di colore verde chiaro uniforme. I fiori possono essere sia maschili che femminili e presentano un colore bianco. I frutti sono piriformi e a collo strozzato, con buccia legnosa, dura e impermeabile all'acqua e di colore giallo molto scuro. Il seme presenta una forma a mandolino con delle creste longitudinali, ed è di colore colore giallo-avana. La Zucca dei Pescatori, la cui coltivazione oggi è diffusa in tutta la Toscana, si semina tra la fine di marzo e gli inizi d'aprile e i primi frutti si raccolgono dalla metà d'agosto in poi, per poi conservarsi durante l'inverno. Il frutto viene utilizzato esclusivamente a scopo ornamentale per costruire soprammobili, contenitori o lampade.

Questo post è tradotto da E-Blogs in Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo

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