Disuguaglianza tra uomini e donne. Una questione di salute mentale?

Pubblicato il da Margherita Guastamacchia



[caption id="attachment_4159" align="alignleft" width="250" caption="Foto: Dorothea Lange, Library of Congress"][/caption]

A 90 anni dalla conquista del diritto al voto negli Stati Uniti, le madri in situazione di povertà hanno bisogno di un altro tipo d'uguaglianza. Michelle Chen scrive sulla rivista In These Times a proposito di uno Studio dell’ Urban Institute di Washington, dove si legano strettamente la depressione, le tensioni economiche ed il benessere familiare. Le persone che hanno realizzato la ricerca hanno spiegato al The Washington Post “che la madre di un bimbo su nove in condizioni di povertà soffre di una severa depressione e che allatta per meno tempo di altre, nella stessa situazione economica”.

Secondo una delle ricercatrici, Olivia Golden, “una madre troppo triste per alzarsi al mattino non può nemmeno farsi carico dei bisogni pratici dei suoi figli” come per esempio il gioco costruttivo con i bebè che contribuisce al loro sviluppo intellettuale.

La recessione negli Stati Uniti ha scatenato un aumento della povertà in tutto il Paese: un’analisi recente del Center for American Progress and Women's Voices dimostra che l'instabilità economica ha un impatto notevole sulle donne che hanno la responsabilità di un nucleo familiare monoparentale. La depressione è una risposta logica di fronte alla costante preoccupazione su come fare fronte ai bisogni economici dei prossimi mesi.

Queste conclusioni convalidano un’indagine precedente sugli impatti psicologici corrosivi della povertà familiare. I gruppi di salute mentale riportano fino a che punto con la recessione, la disoccupazione ed i tagli salariali, cresce il rischio di malattie mentali severe.

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Lo studio dell’ Urban Institute aggiunge una dimensione psicologica al circolo vizioso delle tensioni economiche ed è stato reso pubblico nella stessa settimana del rapporto sui sopravvissuti al Katrina, nel quale si associa il trauma dovuto al disastro alla durezza delle condizioni economiche e di vita ed ai problemi emozionali dei bambini. La salute mentale dell’infanzia riceve l’impatto delle tensioni emotive e delle difficoltà quotidiane dei genitori. Indipendentemente dal fatto che la Costa del Golfo del Messico possa o meno conoscere una ripresa economica, un bimbo che ha vissuto i propri anni di formazione in uno scenario di disperazione, se aggiungiamo la macchia di petrolio della BP all’uragano Katrina, può riportare conseguenze per il resto della sua vita.

A rendere questa ricerca particolarmente sorprendente ed ironica nel corso del Women's Equality Day (che negli Stati Uniti si celebra il 26 agosto) è il fatto che evidenzia tutto ciò che il femminismo non ha ottenuto dalla conquista del voto.  Poche madri, infatti, trovano un motivo per celebrare la cittadinanza civica, essendo prive di quella economica.

NOW ha celebrato il Women's Equality Day reclamando l'attuazione dell’Emendamento sulla Parità di Diritti.




L’ACLU e l’AFL-CIO hanno rinnovato le loro rivendicazioni per una legislazione che chiuda l’enorme differenza di genere tra le donne anziane e l’emarginazione economica. Continuano ad esigere, inoltre, un incremento dei sussidio per le pensioni ed un sussidio di malattia per alleggerire le responsabilità di madri sole.

Novant’anni dopo la conquista del diritto di voto alle donne, non si è ancora raggiunta l’equità di genere nel mercato del lavoro. Forse, per questo, le donne dovranno portare avanti una trasformazione rivoluzionaria contro i resti di patriarcato dei quali si serve ancora il capitalismo per il doppio - o multiplo - sfruttamento delle donne.
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