Expo Shangai 2010: affittasi nonnino per non fare la coda all'Expo
[caption id="attachment_3979" align="aligncenter" width="500" caption="Foto Slavin/Flickr con licenza Creative Commons (http://www.flickr.com/people/svalin/)"]
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I visitatori dell’Expo di Shanghai continuano a cercare nuovi modi per entrare nei padiglioni evitando le lunghissime file. L’ultima trovata, secondo quanto riporta lo Shanghai Daily, e’ quella di noleggiare persone anziane entrando cosi’ direttamente dall’ingresso VIP, riservato a ospiti illustri e ai portatori di qualche handicap o persone con mobilita’ ridotta o che potrebbero avere difficiolta’ ad aspettare parecchio tempo in piedi, come appunto gli anziani. Secondo le nuove regole dell’organizzazione dell’Esposizione Universale introdotte questo mese, dopo alcune lamentele arrivare all’organizzazione dell’evento a causa delle lunghe file che costringevano ad ore di attesa sotto il sole, le persone a partire dai 75 anni e i disabili, piu’ una persona che li accompagni, hanno diritto ad entrare nei vari padiglioni in via preferenziale, senza fare code. Di qui l’idea di molte persone di pagare anziani per farsi accompagnare ed entrare cosi’ senza problemi. Sembra inoltre che siano anche diversi gli anziani che, per guadagnare qualcosa, si propongono direttamente come accompagnatori. Il ”trucco” e’ ormai noto: i responsabili del padiglione italiano hanno confermato che e’ evidente che in alcune occasioni non c’e’ nessuna connessione tra l’anziano e la persona che l’accompagna, ma non c’e’ nulla da fare, anche se non ci sono rapporti di parentela fra le persone che si presentano all’accesso riservato. E persino su internet cominciano ad apparire richieste di ”noleggio di anziani” per visitare l’Expo. ”Voglio visitare il padiglione dell’Arabia Saudita – ha pubblicato in una nota sul sito liba.com Sanzishu, un giovane cinese – ma so che ci vogliono almeno 4 ore di fila per entrare”. Il ragazzo ha offerto all’anziano che accettera’ di accompagnarlo di pagargli il biglietto per l’ingresso all’Expo, di andarlo a prendere e riaccompagnare a casa e di offrirgli un buon pranzo in uno dei ristoranti all’interno dell’Esposizione. Sin dall’inizio della kermesse, le accuse contro i falsi invalidi si sono moltiplicate, perche’ fra i viali dell’Expo sono centinaia gli anziani sulle sedie a rotelle, molti dei quali arrivati sui loro piedi ma che hanno poi chiesto una sedia all’organizzazione, tanto da obbligare i vertici della manifestazione a comprare piu’ attrezzi del genere. Tutte queste persone sulla sedia a rotelle, hanno accessi privilegiati ai padiglioni, per entrare in alcuni dei quali, come quello italiano, saudita, inglese ed altri, bisogna attendere anche quattro ore.
[/caption]I visitatori dell’Expo di Shanghai continuano a cercare nuovi modi per entrare nei padiglioni evitando le lunghissime file. L’ultima trovata, secondo quanto riporta lo Shanghai Daily, e’ quella di noleggiare persone anziane entrando cosi’ direttamente dall’ingresso VIP, riservato a ospiti illustri e ai portatori di qualche handicap o persone con mobilita’ ridotta o che potrebbero avere difficiolta’ ad aspettare parecchio tempo in piedi, come appunto gli anziani. Secondo le nuove regole dell’organizzazione dell’Esposizione Universale introdotte questo mese, dopo alcune lamentele arrivare all’organizzazione dell’evento a causa delle lunghe file che costringevano ad ore di attesa sotto il sole, le persone a partire dai 75 anni e i disabili, piu’ una persona che li accompagni, hanno diritto ad entrare nei vari padiglioni in via preferenziale, senza fare code. Di qui l’idea di molte persone di pagare anziani per farsi accompagnare ed entrare cosi’ senza problemi. Sembra inoltre che siano anche diversi gli anziani che, per guadagnare qualcosa, si propongono direttamente come accompagnatori. Il ”trucco” e’ ormai noto: i responsabili del padiglione italiano hanno confermato che e’ evidente che in alcune occasioni non c’e’ nessuna connessione tra l’anziano e la persona che l’accompagna, ma non c’e’ nulla da fare, anche se non ci sono rapporti di parentela fra le persone che si presentano all’accesso riservato. E persino su internet cominciano ad apparire richieste di ”noleggio di anziani” per visitare l’Expo. ”Voglio visitare il padiglione dell’Arabia Saudita – ha pubblicato in una nota sul sito liba.com Sanzishu, un giovane cinese – ma so che ci vogliono almeno 4 ore di fila per entrare”. Il ragazzo ha offerto all’anziano che accettera’ di accompagnarlo di pagargli il biglietto per l’ingresso all’Expo, di andarlo a prendere e riaccompagnare a casa e di offrirgli un buon pranzo in uno dei ristoranti all’interno dell’Esposizione. Sin dall’inizio della kermesse, le accuse contro i falsi invalidi si sono moltiplicate, perche’ fra i viali dell’Expo sono centinaia gli anziani sulle sedie a rotelle, molti dei quali arrivati sui loro piedi ma che hanno poi chiesto una sedia all’organizzazione, tanto da obbligare i vertici della manifestazione a comprare piu’ attrezzi del genere. Tutte queste persone sulla sedia a rotelle, hanno accessi privilegiati ai padiglioni, per entrare in alcuni dei quali, come quello italiano, saudita, inglese ed altri, bisogna attendere anche quattro ore.
Questo post è tradotto da E-Blogs in Francese
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