Fotografia: l'arte della doppia esposizione

Pubblicato il da Sara Gianfelici

Per tanti motivi è colpa del mio amico Mik se sono così affascinata dalla fotografia. Lui mi ha insegnato a fare i jump shots [scatti in aria] e mi ha insegnato delle cose sulla lomo [lomografia] e mi ha fatto rendere conto che avevo bisogno di una DSLR [SLR a sensore digitale]. E' un graphic designer e uno sviluppatore Flash e, veramente, una delle persone di maggior talento e più simpatiche che conosca. Se volete sapere quale sarà la prossima grande tendenza, vi basterà chiedere a Mik su cosa sta lavorando al momento, perché è sulla cresta dell'onda.

Così, quando ultimamente ha messo queste immagini stupefacenti su Facebook chiamandole un "felice incidente", gli ho chiesto se potevo condividerle con voi qui. E' un rullino di pellicola che ha scattato in una sua recente visita in Giappone e che poi ha accidentalmente esposto in una delle sue frequenti escursioni nel paradiso delle favolose spiagge delle Filippine che è Boracay. E credo che ci siano alcune foto fra le migliori che abbia visto da secoli. E mi rendono davvero entusiasta per le mie prossime foto fatte con scambio di pellicole [film swap] con Shookofeh e Kristina.

[caption id="attachment_3365" align="aligncenter" width="576" caption="questa è la mia preferita"][/caption]




[caption id="attachment_3366" align="aligncenter" width="576" caption="giusto un cenno di Mik là sulla destra"][/caption]

[caption id="attachment_3367" align="aligncenter" width="576" caption="così suggestiva"][/caption]

La doppia esposizione, accidentale o meno, offre tali possibilità - Filippine contro Giappone, città contro spiaggia, sabbia contro montagne - tutto parla di qualcosa di più profondo e più intenso di quanto una singola esposizione possa fare di per sé. E' stato un felice incidente davvero, ma mi chiedo se l'intenzionalità avrebbe aggiunto qualcosa, in questo caso. Ecco la domanda che sto soppesando... ma ho come il sospetto che l'arte sia nell'incidente.

* * *

Controllate il Tumblr di Mik qui. E altro ancora dalla sua pellicola qui su flickr. E grazie a te, Mik, per permettermi di condividere qui le tue splendide, stratificate, profonde e intense (per quanto accidentali) foto... dovresti davvero allestirle in una galleria.

Le foto di Mik sono riprodotte col suo gentile permesso.
Pubblicità

Con tag Arte

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post