Immigrazione: pregiudizi e statistiche fai da te
[caption id="attachment_3427" align="alignright" width="315" caption="Thilo Sarrazin presenta suo libro "Deutschland schafft sich ab". Foto: Richard Hebstreit (cc)"]
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Rimango sempre senza parole quando leggo quello che dichiara il sig. Sarrazin1. Perché ha molto a che fare con le statistiche. Il 40 per cento dei turchi fanno questo, il 90 per cento dei musulmani fa quest’altro oppure no, etc.etc. Non voglio proprio ripetere tutte queste sciocchezze. E dato che le statistiche sono parte del lavoro quotidiano di un giornalista scientifico (anche se ne comprendiamo solo la metà, e dobbiamo cercare qualcun altro che ci spieghi il resto, che non è negativo, perché per noi è così per qualsiasi argomento, e cercare le persone e trovarle è parte del nostro lavoro), quindi poiché abbiamo molto a che fare con le statistiche, la mia prima domanda è sempre:
"Da cosa lo deduce?"
Interiormente, sento la necessità di raccogliere le dichiarazioni e ricontrollarle. Naturalmente per me, che non sono così esperto in "valide fonti per le statistiche sull’immigrazione ecc", è un po’ faticoso e, data la montagna di lavoro che c’è al momento sulla mia scrivania, c’è sempre qualcosa in mezzo. Poi ci sono per fortuna persone come Wolfgang Lieb, che nel suo intervento su NachDenkSeiten, ha già contribuito un bel pò a criticare aspramente Sarrazin.
Ma il contributo migliore e allo stesso tempo più sconvolgente allo smantellamento del signor Sarrazin, tuttavia, lo ha fatto lo stesso Sarrazin. E quindi posso anche risparmiarmi la fatica di ricontrollare le sue statistiche, fantastico.
Sulla pagina online del SZ-Magazin infatti, Tobias Kniebe ha riportato, quello che il sig Sarrazin ha da dire sulle statistiche:
Kniebe lo trova privo di scrupoli.
.... sì, lo è. (Il resto lo tengo per me).
(via @saschalobo)
N.d.T.
1. Thilo Sarrazin, si è appena dimesso dal suo incarico come membro del Consiglio Direttivo della Bundesbank.
[/caption]Rimango sempre senza parole quando leggo quello che dichiara il sig. Sarrazin1. Perché ha molto a che fare con le statistiche. Il 40 per cento dei turchi fanno questo, il 90 per cento dei musulmani fa quest’altro oppure no, etc.etc. Non voglio proprio ripetere tutte queste sciocchezze. E dato che le statistiche sono parte del lavoro quotidiano di un giornalista scientifico (anche se ne comprendiamo solo la metà, e dobbiamo cercare qualcun altro che ci spieghi il resto, che non è negativo, perché per noi è così per qualsiasi argomento, e cercare le persone e trovarle è parte del nostro lavoro), quindi poiché abbiamo molto a che fare con le statistiche, la mia prima domanda è sempre:
"Da cosa lo deduce?"
Interiormente, sento la necessità di raccogliere le dichiarazioni e ricontrollarle. Naturalmente per me, che non sono così esperto in "valide fonti per le statistiche sull’immigrazione ecc", è un po’ faticoso e, data la montagna di lavoro che c’è al momento sulla mia scrivania, c’è sempre qualcosa in mezzo. Poi ci sono per fortuna persone come Wolfgang Lieb, che nel suo intervento su NachDenkSeiten, ha già contribuito un bel pò a criticare aspramente Sarrazin.
Ma il contributo migliore e allo stesso tempo più sconvolgente allo smantellamento del signor Sarrazin, tuttavia, lo ha fatto lo stesso Sarrazin. E quindi posso anche risparmiarmi la fatica di ricontrollare le sue statistiche, fantastico.
Sulla pagina online del SZ-Magazin infatti, Tobias Kniebe ha riportato, quello che il sig Sarrazin ha da dire sulle statistiche:
La questione è stabilire da dove venga in realtà l’affermazione che il 70% dei turchi e il 90% della popolazione araba di Berlino non riconoscerebbero lo Stato e in gran parte non sarebbero né desiderosi né capaci di integrarsi, affermazione che Sarrazin ha citato molte volte come assolutamente consistente. Sarrazin ha ammesso che non aveva le statistiche relative. Ha ammesso che tali statistiche non esistono affatto. Semplicemente finora nessun sondaggista ha posto questa domanda alla popolazione turca e araba di Berlino. Quindi Thilo Sarrazin parla di qualcosa, di cui semplicemente non sa nulla. Ma se uno non ha i numeri, Sarrazin ha spiegato poi al reporter, deve "prendere quelli che vanno nella giusta direzione, e se nessuno può controbattere, impongo io la mia valutazione." Grazie. Quello che noi oggi chiamiamo "dibattito", mostra almeno in questo caso il suo volto terrificante.
Si tratta di mettere al mondo pseudo-fatti ideologici, insensati e pericolosi e di lasciare a qualcun altro il compito gravoso e scrupoloso di confutare scientificamente ed efficientemente l'idiozia. Il che è impossibile, naturalmente.
Kniebe lo trova privo di scrupoli.
.... sì, lo è. (Il resto lo tengo per me).
(via @saschalobo)
N.d.T.
1. Thilo Sarrazin, si è appena dimesso dal suo incarico come membro del Consiglio Direttivo della Bundesbank.
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