Protezione dei dati in Germania: un aiuto inaspettato per Google Street View

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[caption id="attachment_1021" align="alignleft" width="233" caption="Foto Xixidu su Flickr, con licenza Creative Commons"][/caption]

Dopo che il ministro federale per la tutela dei consumatori Ilse Aigner (Csu) ha raggiunto un accordo con Google Street View, in rete si è sollevato un fronte di opposizione: una campagna di difesa contro la Pixellation di case e strade. Gli attivisti vogliono fotografare ogni casa resa irriconoscibile su Street View. Le immagini dovrebbero poi essere pubblicate sul web.

Nel frattempo, oltre 80 attivisti, si sono riuniti per uscire con la macchina fotografica. Jens Best, il promotore dell’iniziativa, secondo FAZ è stato determinato: "Non c’è niente di male nel fotografare la facciata di una casa. Forse è una piccola provocazione, ma che dovrebbe essere portata a termine in ogni caso."

La Lex Google in Consiglio federale?

Ilse Aigner, il ministro federale per la tutela dei consumatori, il 30 Aprile 2010 ha raggiunto, con Google Street View, un accordo secondo il quale i cittadini possono opporsi alla pubblicazione delle immagini. Il senatore di giustizia di Amburgo, Till Steffen (Lista Verde Alternativa), aveva già annunciato di voler presentare un disegno di legge al governo federale, per evitare lacune nella legge sulla protezione dei dati. In seguito a questo si è parlato della Lex Google. Il presidente dell’Associazione dei giornalisti tedeschi Michael Konken, ha messo in guardia da uno zelo eccessivo da parte della politica: "Se, il legislatore vuole proteggere i cittadini dalla raccolta sistematica di immagini di case, pedoni e strade come quella condotta da Google Street View, non dovrebbe gettare il bambino con l’acqua sporca imponendo il divieto totale di scattare fotografie."

"Scherzo di cattivo gusto"
Ora gli attivisti hanno deciso di esercitare questo diritto. Alla domanda di politik-digital.de, il ministero per la tutela dei consumatori ha risposto di considerare l’azione come "un brutto scherzo." Il diritto alla privacy deve essere rispettato.

Chi vuole può ascoltare le argomentazioni di Jens Best nell’intervista su Deutschland Radio Kultur.
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