La "Porta dell'Inferno", una trivellazione di gas incendiata 40 anni fa, brucia ancora...

Pubblicato il da Sara Gianfelici



Tacciato di "porta dell'Inferno", questo cratere assomiglia su per giù a un camino vulcanico appiattito. Di forma ciorcolare, misura sessanta metri di raggio e una ventina di metri di profondità.

Nel 1971, nei pressi di Darvaz (Darvaza, Darwaz, o Darwaza a seconda delle traduzioni), nel deserto di Karakum in Turkmenistan, si verifica il crollo di una piattaforma di trivellazione di gas (fonte). All'epoca, nell'emergenza, gli ingegneri sovietici decidono di incendiare il gas che ne fuoriesce.

Allora si pensava che l'incendio si sarebbe naturalmente estinto da sé nel giro di qualche mese. Ma il cratere brucia sempre e l'acuto presidente del paese ovvero sua santità Gourbangouly Mialikgoulyïevitch Berdymoukhammedov cerca ormai la soluzione per soffocare questo braciere gigante.

video: Flaming Crater - Darvaza Turkmenistan





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