Regno Unito: Accorrete! Prendetevi il vostro gadget papale qui!
[5 Agosto] Questa settimana la Chiesa Cattolica ha aperto una valigia enorme per la visita pontificia nel Regno Unito prevista per il mese prossimo, e ci ha dato mostra di tutto quel misto di gingilli e cianfrusaglie che venderanno per commemorare la visita.
Il blogger Mouse non si impressiona. Si aspettava delle bibbie in edizione speciale, dei CD di musica corale commissionata per l'occasione e altri simili elementi per qualità e importanza. Sebbene molti degli oggetti non vangano descritti come gingilli o cianfrusaglie, alla fine però il troppo stroppia. Mouse non se la prende con rosari e candele. Le tazze e i piatti, OK. Le bandiere, i portachiavi e i magneti da frigo non sono proprio adatti ad un negozio pontificio ufficiale. Le bandierine di carta, i vessilli e, la peggiore fra tutte, la candela lampeggiante (sotto) che sta diventando tristemente famosa, non sono adatti al sigillo di approvazione Papale. E dopo? Delle dita giganti in schiuma? Dei cappellini da baseball con in cima un calice e una cannuccia per poterci bere per chi lo indossa? Mamma mia.
Un pezzo breve ma interessante sul Catholic Herald si chiede se questo non renda la fede un fatto triviale. Il blogger non può fare a meno di concludere che è proprio così. Non è l'esistenza della merce di per sé, ma la qualità di questa partita, nello specifico.
Senza ombra di dubbio, arriverà ancora molta di questa roba. Non puoi impedire a qualcuno di mettere il nome del Papa su una T-shirt e di venderla ad un angolo di strada, e stanno già aprendo dei negozi di merce non ufficiale. La Chiesa Cattolica dovrebbe lasciare a questi altri tipi le bandiere da una sterlina e le 'Carte Sante', e concentrarsi sulle cose che sono più adatte alla Chiesa e al Papa.
Il blogger Mouse non si impressiona. Si aspettava delle bibbie in edizione speciale, dei CD di musica corale commissionata per l'occasione e altri simili elementi per qualità e importanza. Sebbene molti degli oggetti non vangano descritti come gingilli o cianfrusaglie, alla fine però il troppo stroppia. Mouse non se la prende con rosari e candele. Le tazze e i piatti, OK. Le bandiere, i portachiavi e i magneti da frigo non sono proprio adatti ad un negozio pontificio ufficiale. Le bandierine di carta, i vessilli e, la peggiore fra tutte, la candela lampeggiante (sotto) che sta diventando tristemente famosa, non sono adatti al sigillo di approvazione Papale. E dopo? Delle dita giganti in schiuma? Dei cappellini da baseball con in cima un calice e una cannuccia per poterci bere per chi lo indossa? Mamma mia.
Un pezzo breve ma interessante sul Catholic Herald si chiede se questo non renda la fede un fatto triviale. Il blogger non può fare a meno di concludere che è proprio così. Non è l'esistenza della merce di per sé, ma la qualità di questa partita, nello specifico.
Senza ombra di dubbio, arriverà ancora molta di questa roba. Non puoi impedire a qualcuno di mettere il nome del Papa su una T-shirt e di venderla ad un angolo di strada, e stanno già aprendo dei negozi di merce non ufficiale. La Chiesa Cattolica dovrebbe lasciare a questi altri tipi le bandiere da una sterlina e le 'Carte Sante', e concentrarsi sulle cose che sono più adatte alla Chiesa e al Papa.
Pubblicità
