Un sistema di monitoraggio GPS fa il suo debutto all’Arsenal Football Club

Pubblicato il da Rossella Cadeddu



Alla fine lo staff medico dell’Arsenal ha introdotto un nuovo sistema di monitoraggio GPS all’avanguardia che dovrebbe diminuire i problemi relativi agli infortuni del club nel prossimo futuro.

L'amministratore delegato Ivan Gazidis ha annunciato l’idea a maggio ad un botta e risposta con gli azionisti dell’Arsenal in cui molti di loro chiedevano un modo di ridurre la lista degli infortunati di Arsene Wenger.

Il sistema di monitoraggio ha fatto il suo debutto ieri [17 Luglio] contro il Barnet. Samir Nasri (sopra) è stato uno dei primi giocatori della squadra fotografato mentre ne indosava uno e Gazidis spiega come funziona.
Se c’è qualcosa che possiamo fare [per prevenire gli infortuni] la faremo,” ha detto. “Per esempio, quest’anno, per la prima volta, abbiamo introdotto un sistema GPS che, dai satelliti nello spazio, monitorizza letteralmente i movimenti di ogni giocatore durante l’allenamento sul campo.

Fornisce una grande quantità di informazioni. Ti dice non solo la velocità di corsa e la distanza percorsa dai giocatori o il livello di intensità dell’allenamento. Misura anche una cosa chiamata “il carico” – e questo è letteralmente il periodo di tempo che il piede di un giocatore si trova sul terreno mentre corre.

Si può capire se c’è un giocatore che corre il rischio di infortunarsi in una partita successiva perché in generale, si possono vedere due cose: una è che il loro livello di lavoro diminuisce in allenamento e la seconda è che il loro “carico” aumenta. In altre parole, i loro piedi rimangono sul terreno più tempo quando corrono. Quando ci si sente bene e attivi si sta di più sulle dita dei piedi. Altrimenti si poggia di più sui talloni. Questo può aiutarci a prevedere quando i giocatori sono in situazioni pericolose.”

Scrivete le vostre opinioni sul sistema di monitoraggio GPS e su cosa ne pensate nella sezione commenti.
Pubblicità

Con tag Regno Unito

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post