E se Twitter ci insegnasse a leggere e scrivere?

Ecco un uso davvero carino di Twitter. Imparare una lingua non è mai una cosa semplice, ma aggiungere a questo apprendimento anche una dose di social può aiutare a capire bene il significato di una parola.
Berlitz, col lancio di Vocabu, che è disponibile in 15 lingue, si propone di aggiungere Flickr e un live stream di Twitter nei suoi risultati di traduzione per facilitare la comprensione di un termine. Bisogna comunque fare attenzione perché su Twitter si trova veramente di tutto, e bisogna vedere a che target si rivolge questo sito, ma soprattutto osservare nel tempo se la maggioranza dei risultati effettivamente risulta di pertinenza. Utilizzano gli strumenti di social media ma «giocano» anche col principio della comunità dove si possono creare dei gruppi e condividere delle traduzioni coi propri «amici virtuali». Siamo solo all’inizio di questo genere di strumento pedagogico e di collaborazione: che dopo il crowdsourcing [lavoro di collaborazione in rete], ci si possa immaginare il crowdlearning?
A mio parere questo genere di strumento ha un futuro, fatevi un giretto su Vocabu.
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