Amarsi in 30 m2: lettera di un ragazzo spagnolo alla sua fidanzata
[caption id="" align="alignnone" width="240" caption="Foto Giovanni Novara (CC by)"][/caption]
Cara Lola,
Non riesco ad aspettare il tuo ritorno per dirtelo.
Ci hanno concesso una CASA POPOLARE di 30 m².
Ci sposiamo, Lola! Ci sposiamo!
Ti confesso che non è l’appartamento in sé che mi fa impazzire, ma l’idea di dividerlo con te.
Ho ideato un disegno e qui mi trovo con una riga in mano a fare calcoli.
Mia madre dice che è piccolo. Ma sai come sono le donne di una volta, e lei possiede finanche una macchina da cucire...So che di spazio non ne rimarrà, però con delle buone idee non ci mancherà neanche..
Compreremo il letto da Ikea di 1,80.
Per quanto io misuri non c’è sufficiente spazio, però a pensarci bene, quello di 1,05 è più intimo.
Lo so che alle lunghe un super letto di 1,80 ci allontanerà.
Neanche il piano. Tuo fratello l’ha misurato e mancano 18 centimetri, però in cambio questo spazio è ideale per il computer.
Chiaro che senza piano non puoi dare lezioni e ci contavamo per vivere, però ho pensato che puoi continuare a darle a casa dei tuoi genitori.
Sicuramente saranno contenti di vederti ogni giorno.
Certamente, non troverò spazio per tutti questi noiosi fogli d’esami, perché anche se avevo pensato che potessi studiare sul tavolo da pranzo, non si può. Ne ho scelto uno pieghevole in modo da farci stare il divano, e se lasciamo il tavolo aperto tutto il giorno non potremo sederci, così che dovrai anche studiare a casa tua. Sarà per poco tempo, perché sicuramente passerai l’esame la prima volta.
Io lascerò a casa mia gli sci, le racchette e i libri, perché anche se ho pensato di fare un cassetto sotto il letto come l’hanno spiegato a Bricomania,ci ho rinunciato.
D’entrare c’entra, però non si può togliere, perché da un lato c’è la parete e dall’altro l’armadio.
In quanto ai figli, se il cielo ci benedice con qualcuno, ho la soluzione.
Ieri ho misurato il bebè appena nato di mia sorella ed è 50 cm scarsi.
Una culla proporzionata ci starebbe insieme al divano se togliessimo la lampada da terra e mettessimo una lampada a muro, e quando apriamo il tavolo da pranzo, portiamo il bimbo in doccia, uno spazio non molto sfruttato visto che si usa solamente qualche minuto al giorno.
Una cosa che porteremo sarà l’orologio a parete di tuo nonno che anche se non funziona lui c’è molto affezionato. Gli ho trovato un posticino perfetto a fianco alla porta d’entrata.
Toglieremo il pendolo e utilizzeremo lo spazio vuoto come libreria.
Ho calcolato che con una mensola a mezz’altezza ci entrano in maniera ordinata 10 libri e venti CD. Vedi come tutto è una questione d’idee?
Scegli nove libri dei tuoi. Io porterò Ulisse di Joyce che l’ho cominciato venti o trenta volte e non l’ho mai finito. Con questo sono sicuro di avere da leggere per anni.
Perchè siamo nati fortunati?
Ci amiamo, ci sposeremo e , soprattutto abbiamo casa Lola, abbiamo casa!
Vieni presto.
Ti amo, Juanjo
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RISPOSTA DI LOLA:
Caro Juanjo,
Non è per non venire, però venire per niente, è una stupidaggine.
P.D. Alla fine preferisco continuare a vivere con i miei genitori e la casa la affittiamo ad una famiglia di immigranti e con i soldi che ne ricaviamo ci paghiamo l’ostello i fine settimana per trombare … Alla fine, la convivenza fa schifo.
Ti amo. Lola.
[Post tradotto dallo spagnolo da Cathy Vigolo]

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