Cancellato da Facebook senza spiegazioni
Sono riuscito a procurarmi due indirizzi ufficiali per “Abuse” e “Disabled” perché pensavo questa mail finisse nel vuoto. Oggi, invece, ricevo questa:Salve,
Purtroppo il tuo account è stato disabilitato in modo permanente per violazione della Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità di Facebook. Ti informiamo che non lo riattiveremo per nessun motivo, né ti forniremo ulteriori spiegazioni sulla violazione di cui sei responsabile o sul sistema che usiamo. Questa decisione è insindacabile.
Grazie,
Il team di Facebook
In pratica, io avrei violato uno di questi punti. Ovviamente non so quale.
Ad ogni modo, una idea di cosa possa esser successo me la sono – ce la siamo – fatta: con diverse persone ho avuto duri scambi di opinione, evidentemente il dissenso e la critica sono parole per loro prive di significato.
Quello che mi fa riflettere in tutta questa faccenda è il comportamento degli amministratori del network.
Come si può unilateralmente prendere una decisione cosi drastica senza nemmeno aver ascoltato le ragioni dell’accusato? Sinceramente questo è quanto mi lascia il maggiore sconcerto. Io sono tra quelli che pensa che “Innocente fino a prova contraria” ancora abbia un senso.
Il comportamento degli amministratori del network nega questo criterio. In toto. Negano il diritto di sapere di cosa si sia accusati, e di conseguenza negano il diritto a difendersi, o quanto meno a spiegarsi.
E questo non mi sembra una buona cosa.
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