Memorie di Tony Blair: areo per poco si schianta su Londra l’11/9

Pubblicato il da Marta Parisi



Coloro che si trovavano a Londra l’11 settembre 2001 ricorderanno le feroci speculazioni riguardanti potenziali attacchi sulla nostra città.  Diversi aerei erano stati dirottati verso Londra, l’intero Canary Wharf era in fase di evacuazione…sarebbe potuto accadere di tutto. Per fortuna, ciò che ci colpì furono solo voci. Ma una nuova rivelazione ripescata tra i ricordi di Tony Blair rivela come sfiorammo una tragedia fortuita.

Nel periodo immediatamente successivo agli attacchi sull’America, furono messe in atto misure di sicurezza nello spazio aereo del Regno Unito. Ma nel cielo si aggirava un aereo farabutto e il dito di Tony pendeva sul pulsante...

Un aereo di linea non era rintracciabile da un po’ di tempo e si dirigeva a Londra. Il comandante dell’aeronautica militare inglese era stato autorizzato ad accettare la mia decisione. Il jet da combattimento era in volo. Parlammo per diversi minuti carichi di angoscia, cercando disperatamente di capire se quello che avevamo davanti era una minaccia o una disavventura. Il tempo scadde. Decisi che dovevamo fermarci.

Si dimostrò essere la decisione corretta. Alcuni momenti dopo, l’aereo di linea fu rintracciato e confermò che si era trattato di un errore di comunicazione. “Mi dovetti sedere e ringraziare il Cielo che non fosse andata diversamente” racconta Blair. Questo fatto ci ricorda in modo spietato che, anche in questa epoca di controlli, bilanci, fatti e procedure, le cose possono ancora complicarsi a tal punto che un leader debba far dipendere centinaia di vite da un mero istinto.
Pubblicità

Con tag Regno Unito

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post