Frode fiscale: la notte che sparirono 7 milioni di bambini statunitensi
[caption id="attachment_1413" align="alignleft" width="300" caption="Foto Alan Cleaver/Flickr, con licenza Creative Commons"]
[/caption]Non sto parlando di un sequestro di massa, di un Pifferaio Magico versione moderna e nemmeno di un rapimento alieno…bensì di “scomparse” di carattere amministrativo ed economico.
Negli USA, il 15 aprile è l'ultima data valida per presentare la dichiarazione d’imposta federale sul reddito. Fino al 1987, per usufruire della detrazione per i figli (per esempio nel 2008 un importo di circa 3500 dollari) non si doveva superare un determinato limite di reddito familiare ed era sufficiente includere nella dichiarazione il nome dei figli a carico.
Nel 1987, l’IRS (Internal Revenue Service), l’equivalente della nostra Agenzia delle Entrate, ha cambiato le regole del gioco e modificato le condizioni per la detrazione sui figli a carico.
Si deve includere ora, assieme al nome, anche il numero di Sicurezza Sociale dei figli.
Ricordiamo che il numero di Sicurezza Sociale americano è simile al Codice Fiscale italiano. Si assegna alla nascita ed è composto da nove caratteri : i primi tre indicano il luogo di nascita, i due seguenti la ubicazione più specifica dentro l’area e gli ultimi quattro sono dei numeri in serie ( assegnati tra il 0001 ed il 9999).
Questo cambiamento ha provocato la "scomparsa", nella notte del 15 aprile del 1987, di 7 milioni di bimbi. Una chiara dimostrazione che la frode fiscale è un'abitudine diffusa in ogni angolo del mondo.
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