Jarvis Cocker, "ambasciatore culturale" per Eurostar

Pubblicato il da Sara Gianfelici


Jarvis Cocker ha lanciato [questa primavera] dalla stazione St Pancras International il programma Culture Connect di Eurostar, per incoraggiare i passeggeri della traversata della Manica a visitare le icone delle istituzioni culturali a Londra, Parigi e Bruxelles. Dal momento che per metà del tempo si trova a Parigi, Jarvis è un habitué di St Pancras, che percorre almeno una volta a settimana per fare il suo BBC 6Music show, inoltre si professa un esperto in fatto di panini del treno.

Eurostar è felice come una pasqua, perché ha Jarvis Cocker quale suo Ambasciatore Culturale. Non solo egli gode di una credibilità enorme attraverso la sua musica, la sua presentazione ed altri traguardi artistici, ma è un padre di famiglia e un fan dei viaggi in treno. Potrebbe essere proprio ciò di cui c’è bisogno per superare il gusto dei comunicati stampa per gli scioperi e le avarie a metà della Manica.

Cinque dei nostri musei nazionali: il Tate Modern, la National Gallery, la National Portrait Gallery, la V&A ed il British Museum sono partner londinesi del programma. Semplicemente esibendo il vostro biglietto Eurostar, avete diritto a 2 ingressi al prezzo di 1 a cinque musei e gallerie in tre città Eurostar (viaggi in entrata, tenete presente). Chiunque di voi tutti prenda il treno attraverso il tunnel quest’anno, potrà scoprire il Museo degli Strumenti Musicali a Bruxelles o Il Museo di Arte Moderna della Città di Parigi. Ovvio, i nostri tesori nazionali sono comunque a ingresso libero, perciò questo programma indirizzerà i turisti verso le esposizioni speciali (Henry Moore, Grace Kelly e i venturi Fakes, Mistakes and Discoveries (Falsi, Errori e Scoperte) alla National Gallery, ad esempio).

E se Jarvis fosse il vostro Ambasciatore Culturale personale a Londra? Gli abbiamo chiesto cosa raccomanderebbe lui ai visitatori, che sia un vero must culturale a Londra, al di là del passare un po’ di tempo col successone del biglietto che vale doppio. Dopo una visita all’ICA, lui vi manderebbe in giro dalle sue parti: a Hoxton, a guardare come tagliano i capelli, un fenomeno culturale in sé.
Pubblicità

Con tag Arte

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post