Il MoMA ha comprato la @

Pubblicato il da Claire



Il MoMA (Museo di Arte Moderna) ha annunciato l’acquisto del simbolo @. In un articolo interessante e intenso scritto da Paola Antonelli (il 22/3/2010), responsabile del Dipartimento di Architettura e Disegno, si spiega il perché di tale acquisto e la breve storia del simbolo. Antonelli afferma che con l’acquisto si apre un nuovo percorso nella considerazione di quello che è arte, con la scomparsa della necessità di possedere fisicamente un oggetto per acquistarlo (in inglese).
"The acquisition of @ takes one more step. It relies on the assumption that physical possession of an object as a requirement for an acquisition is no longer necessary, and therefore it sets curators free to tag the world and acknowledge things that "cannot be had"—because they are too big (buildings, Boeing 747’s, satellites), or because they are in the air and belong to everybody and to no one, like the @—as art objects befitting MoMA’s collection. The same criteria of quality, relevance, and overall excellence shared by all objects in MoMA’s collection also apply to these entities."

Alla domanda se il simbolo @ è un disegno si risponde che "l’appropriazione e riutilizzazione di un simbolo preesistente, inoltre antico, disponibile nella tastiera e non sfruttato completamente, una connessione pensata per risolvere un problema funzionale derivato dall’innovazione tecnologica, è a tutti gli effetti un atto di disegno di straordinaria eleganza ed economia. Senza la necessità di ridisegnare la tastiera, Ray Tomlinson concesse al simbolo @ una funzione completamente nuova che non ha nulla a che vedere con le sue origini".

Cosi che "il suo non intenzionato titolo di disegnatore deve essere riconosciuto e celebrato dalla collezione del MoMA, che ha sempre riconosciuto l’eleganza, l’economia, la trasparenza intellettuale e l’intuizione delle possibili e future direzioni che sono implicite nelle arti dei nostri tempi, nell’essenza della modernità".E l’hanno acquistato a buon mercato, considerat che non l’hanno pagato neanche un centesimo..
We have acquired the design act in itself and as we will feature it in different typefaces, we will note each time the specific typeface as if we were indicating the materials that a physical object is made of."

Assisteremo all’arrivo nei musei della virtuale informazione di rete e del mondo reale? Perché oltre alle implicazioni che può avere quest’atto del MoMA, credo che questo rappresenta un nuovo concetto di capire l’arte che include, a partir da adesso, elementi che erano solamente presenti nel mondo digitale.

[Post tradotto dallo spagnolo da Cathy Vigolo]
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