Francia: in arrivo il Primo Ministro novello...
[caption id="attachment_9488" align="alignleft" width="250" caption="Jean-Louis Borloo, ministro francese dell'ecologia, auspicato per la carica di Primo Ministro"]
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La mossa ha dell’incredibile: per preparare l’arrivo di Jean-Louis Borloo a Matignon, le cassette delle lettere dei diversi leftblog [NdT: blog di sinistra] sono state inondate di e-mail la notte del 6 ottobre.
Anche il nostro corrispondente in Svizzera, Loulou La Ceinture, diffonde un comunicato sempre il 6 ottobre. Era cominciato una settimana fa, dalla nostra redazione nazionale. Ronald Duck lanciava la notizia in esclusiva, così come, d’altronde, la nostra redazione nel sud-est (grossomodo, eh!).
Sissi, la madre non triste, trasmetteva la notizia. Era seguita da vicino (oppure no) dal nostro nuovo ufficio di Tours (quello vecchio continuava a trovare il modo per grattarsi la pancia) nella persona di Dada Bidet, e quello del Var, con Coucou Cémoi [NdT: gioco di parole su nome e cognome: Cucù Sono-io].
Quanto a me, una e-mail misteriosa mi comunicava i dettagli dell’annuncio di questo rimpasto che avrà luogo dopo il voto del budget da parte del Senato, giovedì 16 novembre.
Per rendere possibile la cosa, il Segretario Generale dell’Eliseo si sposterà in periferia, a Kremlin-Bicêtre (dove vive l’autore di questo post, Ndle). Verrà montata una pedana sulla terrazza della Comète (il bar preferito dell’autore di questo post, Ndle) e da lì reciterà la lista dei ministri, incarico dopo incarico.
Durante tutto questo tempo io sarò al bancone col nuovo Primo Ministro, in paziente attesa dell’arrivo degli ospiti per invitarli ad assaggiare il Beaujolais novello per questo eccezionale Kremlino dei Blog [NdT: gioco di parole sulla prima parte del nome del comune di Kremlin-Bicêtre nella perifieria sud di Parigi, col significato di “gotha dei blog”].
Il Beaujolais novello arriverà. Anche il 2012, non disperiamo.
Ndle: nota dell’editore.
[/caption]La mossa ha dell’incredibile: per preparare l’arrivo di Jean-Louis Borloo a Matignon, le cassette delle lettere dei diversi leftblog [NdT: blog di sinistra] sono state inondate di e-mail la notte del 6 ottobre.
Anche il nostro corrispondente in Svizzera, Loulou La Ceinture, diffonde un comunicato sempre il 6 ottobre. Era cominciato una settimana fa, dalla nostra redazione nazionale. Ronald Duck lanciava la notizia in esclusiva, così come, d’altronde, la nostra redazione nel sud-est (grossomodo, eh!).
Sissi, la madre non triste, trasmetteva la notizia. Era seguita da vicino (oppure no) dal nostro nuovo ufficio di Tours (quello vecchio continuava a trovare il modo per grattarsi la pancia) nella persona di Dada Bidet, e quello del Var, con Coucou Cémoi [NdT: gioco di parole su nome e cognome: Cucù Sono-io].
Quanto a me, una e-mail misteriosa mi comunicava i dettagli dell’annuncio di questo rimpasto che avrà luogo dopo il voto del budget da parte del Senato, giovedì 16 novembre.
Per rendere possibile la cosa, il Segretario Generale dell’Eliseo si sposterà in periferia, a Kremlin-Bicêtre (dove vive l’autore di questo post, Ndle). Verrà montata una pedana sulla terrazza della Comète (il bar preferito dell’autore di questo post, Ndle) e da lì reciterà la lista dei ministri, incarico dopo incarico.
Durante tutto questo tempo io sarò al bancone col nuovo Primo Ministro, in paziente attesa dell’arrivo degli ospiti per invitarli ad assaggiare il Beaujolais novello per questo eccezionale Kremlino dei Blog [NdT: gioco di parole sulla prima parte del nome del comune di Kremlin-Bicêtre nella perifieria sud di Parigi, col significato di “gotha dei blog”].
Il Beaujolais novello arriverà. Anche il 2012, non disperiamo.
Ndle: nota dell’editore.
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