Internet, "strumento dell'ingegno"

Le recenti scoperte delle neuroscienze dimostrano che il nostro cervello è in continua fase di apprendimento; sviluppiamo nuovi modi di pensiero, ma perdiamo quelli vecchi se li impieghiamo di meno.
Gli "strumenti dell'ingegno" cambiano il nostro modo di pensare e di agire.
I cambiamenti indotti da questi strumenti sul nostro modo di pensare sono veloci e spesso irreversibili.
Internet è la più potente tecnologia del cambiamento dei nostri cervelli dopo la stampa.
Internet è al nostro servizio ma diventa anche il nostro padrone.
L’internauta perde la sua capacità di concentrazione, di contemplazione e di riflessione.
Delegare la nostra memoria a Internet è un grave errore; il funzionamento della memoria umana non si può paragonare a quello di un computer.
Leggere un libro fino in fondo diventa un'impresa difficile per molti internauti, compresi quelli che hanno compiuto studi letterari.
Quello che Taylor ha realizzato per il lavoro manuale, potrebbe farlo Google per il lavoro del cervello.
Strumenti che hanno modificato i nostri modi di pensare, il nostro cervello.
Nicholas Carr li chiama "tecnologie intellettive", o "strumenti dell'ingegno". Sono gli strumenti che hanno profondamente modificato i modi di pensare dell'umanità e... sono pochi. Carr ne cita quattro:
L’alfabeto, creato dai Greci nel 750 a.C.; grazie all'uso combinato di caratteri ridotti a 24 segni, ha permesso il fiorire della scrittura come alternativa alla parola nella trasmissione della conoscenza.
Socrate l’oratore contro Platone lo scrittore, è una vecchia disputa!
La cartografia, per la nostra relazione con lo spazio.

L’orologio meccanico, per la nostra relazione col tempo; fu inventato dai monaci per ritmare i loro cicli di preghiera.
Gli strumenti dello scritto: la pesante argilla dei Sumeri contro i leggeri papiri degli Egizi (PC a torre contro PC portatile!), la tavoletta di cera (iPad!), primo supporto cancellabile. Le invenzioni di Gutenberg, nel XV secolo, che hanno permesso la diffusione massiccia e a basso prezzo della conoscenza scritta.
La riduzione delle dimensioni degli strumenti, dall'orologio portatile al formato "in ottavo" dei libri (il notebook!); la riduzione dei costi e la mobilità hanno avuto conseguenze sugli usi.
1990: Internet si impone come il nuovo "strumento dell'ingegno"; sul funzionamento del nostro cervello avrà ripercussioni almeno altrettanto importanti e più rapide delle quattro tecnologie storiche.
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